HABEMUS PAPAM: FRANCISCUM I

papaStudio Tablinum: Questa sera la storia è passata nuovamente da Piazza San Pietro consegnando al soglio pontificio il primo Papa sudamericano ad assurgere alla guida della Chiesa cattolica. L’elezione dei Cardinali, giunta dopo solo un giorno dall‘ extra omnes, ha spiazzato i vaticanisti che davano per favorito l’Arcivescovo di Milano Ettore Scola.

Il nuovo Papa, Jorge Mario Bergoglio, nato  Buenos Aires  nel 1936, si è rivolto alla folla dando prova di grande umiltà, dicendo: “Ora dovrete pregare per me”.  Il cardinale Dolan ha così spiegato la scelta del nome ispirato al Poverello d’Assisi: “Ha scelto il nome di San Francesco d’Assisi; occuparsi dei poveri e degli umili sarà il suo lavoro”. Grande attesa per il suo primo Angelus domenica, che sarà preceduto sabato dal primo incontro con i giornalisti. Grande attesa per il suo primo Angelus domenica, che sarà preceduto sabato dal primo incontro con i giornalisti.

Le reazioni dei Capi di Stato sono state immediate e molto sodisfatte: A quanto si apprende, il presidente Napolitano, che ha seguito l’annuncio della elezione dell’arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio, ha condiviso l’emozione del Paese per il discorso di Papa Francesco in Piazza San Pietro, colpito dalla semplicità delle parole.
“La scelta di un Papa da fuori Europa è un segno incoraggiante”. Così il presidente del Parlamento europeo, il tedesco Martin Schulz, ha augurato “coraggio e forza” al nuovo pontefice Francesco I che “ha un’opportunità di rinnovamento in un momento in cui la Chiesa si trova di fronte a numerose sfide”. “È necessario un nuovo impeto – ha detto Schulz – per ravvivare i valori fondamentali della Cristianità come solidarietà, pace, tolleranza e sostegno per i più deboli e i più poveri”.  Il Primo Ministro inglese Cameron ha affidato il suo saluto a twitter: “La nomina di Sua Santità Papa Francesco I, ventiseiesimo vescovo di Roma, segna un giorno importante per gli 1,2 miliardi di cattolici nel mondo”.
Così Mario Monti, in un messaggio rivolto a Papa Francesco, diffuso dall’ufficio stampa di palazzo Chigi ha dichiarato: “Il popolo italiano si stringe attorno a Vostra Santità, che accoglie con affetto e gioia ricolmi di speranza e fiducia”. Grandi sono le aspettative e l’orgoglio dell’argentina Cristina Kirchner che ha salutato l’elezione di un Papa connazionale esprimendo il desiderio che il suo pontificato dia buoni frutti per la “giustizia, l’ uguaglianza, la fraternità e la pace nel mondo”.
Anche Barack Obama ha rivolto “Un caloroso augurio” al nuovo Papa Francesco I, che in una nota ha definito “un paladino dei più poveri e vulnerabili tra noi”. “Come primo Papa proveniente dalle Americhe”, ha sottolineato Obama, la sua elezione “è un tributo alla forza e alla vitalità di una regione che sta sempre più modellando il mondo e, insieme a milioni di ispanici americani, negli Stati Uniti condividiamo la gioia per questo giorno storico”.

Advertisements