Cultura e Tecnologia: splendido binomio

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Studio Tablinum: da qualche anno considero favorevolmente la tecnologia visiva applicata alla cultura, la possibilità di visionare, tridimensionalmente, le ricostruzioni dei siti archeologici supposte e studiate dagli esperti. Un foro romano come mai visto, oppure il colle palatino, il campidoglio e altro ancora. Recentemente Studio Tablinum ha avuto dei contatti con l’ agenzia Altair4, agenzia questa nata negli anni 80 come gruppo artistico ed ora designer dell’antichità classica, splendido esempio di lavoro di squadra finalizzato alla ricostruzione urbanistica delle città classiche, l’impianto urbanistico con i suoi templi, le basiliche, gli acquedotti e le strade fanno vivere allo spettatore, più o meno consapevole, delle sensazioni sublimi. Potrei citare anche la parte nuova del Museo Archeologico Nazionale di Atene, la parte dedicata all’archeologia subacquea, con i rinvenimenti dell’equipe di Jacques Cousteau, incredibile esperienza visiva e sonora, oppure l’allestimento realizzato dal famoso scenografo Dante Ferretti, vincitore del premio Oscar 2005 per la scenografia del film The Aviator di Martin Scorsese, denominato Riflessi di pietra, per lo statuario del Museo Egizio di Torino o ancora il Museo di Aquincum a Budapest, ricreato all’interno dell’area archeologica a nord della città, vanta dopo la ristrutturazione un livello tecnologico davvero invidiabile, tra rievocazioni storiche ed eventi letterari, questo è un segnale, dato dalle autorità ungheresi, che la cultura ha un peso sociale importantissimo. Ricordo la splendida sensazione che provai nel vedere i ragazzi delle scolaresche assorbiti da questo nuovo modo di proporgli la storia, una storia viva, palpitante e non più astrusa e ferma nel tempo, mi fanno pensare che dobbiamo “svecchiare” gli allestimenti, informatizzare con ricostruzioni grafiche mozzafiato ma soprattutto voltare pagina. Il futuro è adesso.

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