ROSSO PASSIONE TIZIANO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

02_Flora_Alongi_Modifica_GLK copiaStudio Tablinum: Ancora una volta in cima alla top ten delle mostre più frequentate in Italia nel mese di Aprile troviamo la mostra dedicata al genio di Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1480/1485; Venezia, 27 agosto 1576).

La mostra, aperta al pubblico il 10 marzo scorso, presso le Scuderie del Quirinale, ha toccato quota 100.000 visitatori, con una media giornaliera stimata attorno alle 2400 presenze. Sono ben 5 milioni i visitatori passati dalle Scuderie del Quirinale dal dicembre 1999 ad oggi. Mentre ben 35 sono state le esposizioni susseguitesi in questi anni fra cui le mostre dedicate ad Antonello da Messina, Bellini, Caravaggio, Vermeer.

Tacciato dal Vasari di essere “carente nel disegno”, Tiziano volle sempre essere “creator più che pittore” sembra invece anticipare di un secolo l’opera di un altro grande maestro della luce, Caravaggio, lasciando che l’intensità del colore predomini  su quella della linea.

Di lui Longhi che, non a caso, fu anche il grande rivalutatore del Caravggio scrisse “Tiziano sgombra pienamente la timidezza del Giorgione; ora la stesura delle forme non avviene più sul filo dei volumi e dei piani, ma per matura composizione di gesti liberi e profondi“.

Il colore amalgamato e steso sulla tela a mani nude, rifiutando l’uso del pennello, come appare evidente soprattutto negli ultimi lavori, raggiunge un vitalismo raro e assolutamente coinvolgente tanto che di lui Boschini scrisse con il suo stile baroccheggiante: «con uno striscio delle dita ponendo un colpo d’oscuro in qualche angolo, per rinforzarlo, altre qualche striscio di rossetto, quasi gocciola di sangue, che invigoriva alcun sentimento superficiale, e così andava riducendo a perfezione le sue animate figure» Di sicuro, anche il disincantato fruitore moderno, dall’occhio tecnologicamente assuefatto a “pixeliane prodezze”, non potrebbe restare insensibile alle  forza espressiva delle opere esposte alle Scuderie.

Tornando alla Classifica, in seconda posizione troviamo i Modigliani della collezione Netter a Palazzo Reale di Milano, seguita dalla rassegna padovana sul Rinascimento di Pietro Bembo, con i capolavori, tra gli altri, di Giorgione, Bellini e Raffaello Sanzio.

Di seguito l’elenco delle prime 5 mostre classificate in Italia:

1)’Tiziano’, Roma, Scuderie del Quirinale (fino al 16 giugno): 17.705 visitatori (media giornaliera 2.403)

2) ‘Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter’, Milano, Palazzo Reale (fino all’8 settembre): 11.076 visitatori (media giornaliera 1.582)

3) ‘Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento’, Padova, Palazzo del Monte di Pieta’ (fino al 19 maggio): 7.760 visitatori (media giornaliera 1.300)

4) ‘Cubisti Cubismo’, Roma, Complesso del Vittoriano (fino al 23 giugno): visitatori 3.850 (media giornaliera 571). 5) ‘Helmut Newton. White Women. Sleepless Nights. Big Nudes’, Roma, Palazzo delle Esposizioni (fino al 21 luglio): visitatori 3.687 (media giornaliera 1.102)

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