Olympos: Efesto, Dio onesto e sfortunato

398px-Vulcan_Coustou_Louvre_MR1814Studio Tablinum: con molto piacere, questo mese di aprile, tratteremo le vicende del Dio Efesto, Dio del Fuoco. Un dio che sin da bambino mi affascinava per la sua forza ed intelligenza, uno dei pochi Dei del Pantheon costruttivi e non distruttivi, come invece il fratello di Efesto, Ares. Dai più considerato il Dio più sfortunato del Pantheon. Dio che sin dalla sua nascita ha dovuto lottare contro le avversità. Non nacque con doti quali bellezza, eleganza e simpatia, ma con una grande intelligenza, fu infatti “l’Ingegnere”dell’Olimpo. Ideatore delle abitazioni degli Olimpi, della sua intera fucina, delle armi degli dei e degli eroi ed altro ancora, non ultimo, dei suoi automi di metallo che egli usava come aiutanti.

Questo Dio oltre ad essere Dio del Fuoco lo era anche dell’ingegneria, della tecnologia, della metallurgia e della scultura. I suoi simboli divini erano l’incudine, il martello e le tenaglie, mentre la sua fucina era situata sotto il monte Etna, in Sicilia.

Adorato in tutta la Grecia ma soprattutto ad Atene, non era considerato un Dio dal buon carattere, ma veniva apprezzato dai fedeli per la sua genialità.

hera e tetiLa madre del Dio del Fuoco, Hera, in uno dei momenti di avversione nei confronti del marito fedifrago decise di mettere al mondo un figlio, per farla pagare a Zeus per i continui tradimenti con Dee e donne mortali. Ma poiché Hera era anche la Dea del Matrimonio non poteva tradire apertamente il marito e quindi chiese aiuto alla nereide Teti, la madre dell’eroe Achille, che gli procuro un’alga con poteri sovrannaturali, quest’alga consentiva alle donne di rimanere in cinta senza “l’aiuto” dell’uomo. Nove mesi dopo Hera sgravò il frutto di quest’alga Efesto. Sulle prime Zeus fece l’indifferente ma preso poi da gelosia chiese spiegazioni alla moglie divina. Siano a qui, penserete voi, è quasi tutto normale, ma il dramma fu che entrambi rimasero disgustati dalle fattezze di questo neonato, dalla sua bruttezza e in un gesto estremo gettarono Efesto giù dall’Olimpo, il povero neonato impiego diversi giorni ad atterrare nell’Oceano, rovinosamente, con la conseguenza di rimanere zoppo per tutta la sua esistenza.

Un gesto questo che non perdono mai ai suoi genitori divini, soprattutto alla madre Hera. Come avrete letto nell’articolo su Afrodite, si vendico della madre incatenandola ad un trono appositamente costruito, ne fu liberata solo dopo aver ottenuto in sposa la Dea dell’Amore.

teti efestoEfesto venne raccolto dalle nereidi Teti ed Eurinome, che decisero di dare asilo ad Efesto che crebbe con loro in una grotta sottomarina, per loro, il Dio del Fuoco, inventore sin da fanciullo, ideo e forgiò diversi gioielli per gratitudine verso le sue benefattrici.

Il Dio del Fuoco era anche coraggiosissimo, durante la Gigantomachia, insieme ai suoi fratelli Olimpi ricacciarono sulla terrà i Giganti figli di Gea, La Madre Terra, il Gigante che tocca ad Efesto era fra i più minacciosi e si chiamava Clizio, il Dio del Fuoco lo uccise con una mazza di ferro arroventata.

Troviamo Efesto anche fuori dalle mura di Ilio a parteggiare per gli Achei.

ciclopiPrese al servizio anche i figlio di Urano e di Gea, i Ciclopi, che come i loro fratelli Titani furono più volte sconfitti dagli Olimpi, si serviva di queste creature prodigiose per via della loro alta conoscenza dei metalli, non ha caso nella fucina di Efesto si fabbricavano i fulmini e le saette di Zeus.

Nonostante la sua bruttezza, Efesto ebbe molte donne di comprovata bellezza, dalla moglie Afrodite, alla Nereide Cabiro, dalla quale ebbe due figli i Cabiri, sino alla Ninfa Etna, dalla quale ebbe due figli i Palici.

atena ed efestoMa la vicenda più esilarante riguarda una delle leggende riguardanti il mito della fondazione di Atene: Atena, la Dea della Saggezza si reco nella fucina di Efesto per ordinargli delle armi, data la bellezza della Dea, Efesto, inizio a molestarla, ma essa rifiutò le avance del Dio del Fuoco, questi preso da smaniosa bramosia cerco di farla sua con la forza, a quel punto la Dea Atena si smaterializzo all’improviso, lasciando solo Efesto nel momento di massimo godimento.

Il suo seme cadde sulla nuda terra, finendo per fecondare la Dea Gea, che dopo nove mesi dette alla luce un bambino: Erittonio, uno dei re di Atene.

Per il Re Alcinoo, signore dei Feaci, costruì due cani robotizzati che perennemente facevano la guardia alla reggia. Questi due animali di metallo stupirono molto l’eroe Ulisse, che passando dall’isola, durante le sue peregrinazioni, li vide mentre veniva accompagnato dalla bella figlia di Alcinoo, Nausicaa.

Siamo di fronte ad uno degli Olimpi più generosi e onesti. La reputazione di Efesto è impeccabile e quindi le sue vicissitudini sono limitate, rispetto alle altre divinità. Ma Il Dio del Fuoco piace così, onesto e laborioso Dio dell’Olimpo.

Nel prossimo articolo tratterò le vicende del fratello di Efesto, Ares, Dio della Guerra che a differenza del primo era un Dio distruttivo e violento. Il Dio della Guerra chiuderà il terzetto delle divinità precedentemente coinvolte: Afrodite, Dea dell’Amore ed appunto Efesto, Dio del Fuoco.

Alessandro Cerioli

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