L’Italia delle Meraviglie

aliceTABLINUM: pronti a continuare con noi  questo viaggio  alla ricerca dei nuovi stimoli che il mondo culturale ha da offrirci per la seconda metà di questo gennaio?

Auguriamo a tutti i nostri lettori, che dedicheranno alla cultura la seconda metà di gennaio, di poter trovare nuovi stimoli, coltivando il prezioso che è in loro.

Elisa Larese

 

 

Abruzzo

Il tempo qui non vale niente

IlTempoQuiPescara_FB_Prorogata

Mostra fotografica Il Tempo qui non vale niente- Paul Scheuermeier – Gerhard Rohlfs fotografi 1923 – 1930, prorogata fino a marzo 2015, evento realizzato in occasione del convegno internazionale L’Abruzzo dei contadini, nelle inchieste etnolinguistiche, di Paul Scheuermeiere e Gerhard Rohlfs, organizzato dall’Università degli Studi dell’Aquila.


 Basilicata

MATERA, Archivio di stato

Trincee 1914-2014, Archivio di Stato, MateraLa Grande Guerra che ha cambiato la storia europea è ripercorsa attraverso testimonianze documentarie con l’attenzione rivolta al territorio lucano. Dalla Basilicata sono migliaia gli uomini che partono per il fronte. Oltre 6000 (6761) i soldati morti e dispersi, più di 2000 (2046) i mutilati e invalidi, 566i decorati. Documentie fotografie sono stati selezionati dai fondi dell’Archivio di Stato e da raccolte private. Un album fotografico del Sottotenente Nicola Viggiani, che documenta la sua presenza, tra aprile e luglio 1916, sotto il Monte S. Michele, ci catapulta nella guerra di trincea.


 

Calabria

MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro
Catanzaro, Andrea Branzi. Heretical Design
La mostra al MARCA, intesa come corpus unitario, parte dal presupposto che l’opera di Branzi fa della devianza e dell’eterodossia il principio fondante di un’indagine che mette in discussione ogni riferimento al progetto tradizionale, così come all’industrial desgin. “Con il termine Heretical Design si desidera indicare una nuova e particolare categoria della cultura del progetto; una categoria che non fa riferimento né a una commitenza né a una specifica tecnologia. Essa risponde piuttosto all’urgenza di operare al di fuori delle normali pratiche professionali, vivendo direttamente una rifondazione radicale dei contenuti e delle ragioni del mio lavoro”, afferma Branzi ribadendo i contenuti della mostra.

Campania

NAPOLI, Museo Archeologico Nazionale

Augusto e la Campania- Da Ottaviano a Divo Augusto

Augusto in Campania. La Mostra e gli Itinerari, Museo Archeologico Nazionale, NapoliPunto di riferimento costante nella cultura occidentale, la figura di Augusto offre inesauribili spunti di riflessione circa le dinamiche attraverso le quali il potere si afferma, si definisce e si trasforma. Il particolare legame che unì Ottaviano/Augusto alla Campania, nella fase della conquista del potere e una volta al comando dell’impero, è il tema della mostra a lui dedicata, che chiude le celebrazioni del bimillenario della morte. Oltre 100 le opere esposte, alcune delle quali presentate per la prima volta al pubblico.

 

 


 

ART CITY BOLOGNA 2015Emilia Romagna

BOLOGNA

Art City Bologna 2015

Si svolge dal  23  al 25  gennaio 2015 la terza edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale nato nel 2013  dalla  collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere per affiancare con mostre, eventi e iniziative culturali l’annuale edizione di ArteFiera e proporre un’originale esplorazione di musei e luoghi d’arte in città.

Dopo l’ampio successo di partecipazione delle  prime due edizioni, ART CITY 2015  ripropone la formula di un percorso espositivo articolato in un “museo diffuso” che, partendo dalla  fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea, attraversa il centro storico della  città per espandersi dinamicamente verso  l’intero contesto urbano.

 


 

Friuli Venezia Giulia

GORIZIA,Fondazione Carigo

Oltre lo sguardo. Fotografi a Gorizia prima della Grande Guerra

Helene Hofmann, Ritratto di donna, Collezione privataL’esposizione traccia la storia degli atelier fotografici goriziani della Belle Époque, con scatti che restituiscono l’immagine dei nobili e della borghesia cittadina, così come delle famiglie popolari e contadine, dei militari, dei sacerdoti e degli ufficiali, nonché degli esponenti della cultura e della politica locale, a fianco di tanti cittadini goriziani. In mostra anche immagini che immortalano momenti significativi della vita cittadina: processioni, visite imperiali, matrimoni e funerali, eventi sportivi. E ancora vedute di esterni, di piazze, del Castello; scorci caratteristici della città catturati dagli scatti dei primi professionisti.
A partire dagli scatti di Ferdinando Troester, che segnò l’inizio di un’attività professionale fotografica stabile e dei cosiddetti “Magnifici Randagi”. La rassegna rende conto dell’attività dei numerosi studi che animarono Gorizia in quegli anni, per approdare infine alla fotografia professionale al femminile di Helene Hofmann.


Lazio

Roma,Maxxi

Le storia della moda

Le storie della moda. Gli anni Cinquanta dalla Hollywood sul Tevere alla Sala Bianca, MAXXI, Roma Nel secondo dopoguerra, l’Italia si impone come il prototipo del Paese dell’evasione e delle vacanze. Roma, con la sua atmosfera fatata di tramonti, rovine, basiliche, sapori mediterranei, diviene nell’immaginario collettivo la terra di sogni impossibili. E’ l’epoca di Vacanze Romane (1953), con gli indimenticabili Audry Hepburn e Gregory Peck in giro in Vespa per la citta’ eterna; del matrimonio tra Tyrone Power e Linda Christian, in abito Sorelle Fontana; delle produzioni hollywoodiane a Cinecitta’. E nasce la Hollywood sul Tevere….


 

Lombardia

MILANO, Fabbrica del Vapore

Alaa Abu Asad e Ramal Kazimov

Alaa Abu Asad Ramal Kazimov, Fabbrica del Vapore, MilanoGiovedì 18 dicembre ore 18,00 presso la Fabbrica del Vapore, nell’edificio retrostante la Cattedrale, si terrà la presentazione dei lavori di Alaa Abu Asad e Ramal Kazimov realizzati durante il Global Art Programme Waiting For Expo 2015 promosso da Artegiovane Milano, con il patrocinio di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energie per la vita, in collaborazione con FARE, Open Care e con il contributo di Regione Lombardia, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.

 


Marche

Gentile da Fabriano, Crocifissione, Pinacoteca di BreraFABRIANO, Pinacoteca Civica Bruno Molajoli e altre sedi

Le Marche, e Fabriano in particolare, tornano protagoniste di primo piano nel panorama italiano della cultura e delle grandi mostre con da GIOTTO a GENTILE pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento a cura di Vittorio Sgarbi.
Un’iniziativa che accende i riflettori su uno smisurato patrimonio artistico in gran parte “sommerso” e inscindibile dal contesto paesaggistico e ambientale di straordinaria bellezza.

 


Molise

CAMPOBASSO, Fondazione Molise Cultura

Giorgio De Chirico, Gladiatore nell’arena, 1975, olio su tela, cm. 90×70

Giorgio De Chirico. Gioco e gioia nella neometafisica

 L’esposizione con settanta opere tra dipinti, disegni e grafiche, provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, è sicuramente la più completa mai realizzate in Italia sulla Neometafisica dell’artista. Questa significativa fase finale dell’opera di de Chirico, a partire dalla prima fondamentale mostra di San Marino del 1995, ha ottenuto grandi riconoscimenti in tutto il mondo, come dimostrano le mostre recentemente organizzate da grandi musei a Parigi, San Paolo del Brasile, Francoforte, Atene, Tokio e New York. Vuole essere dunque un momento di riflessione sugli ultimi dieci anni di lavoro di de Chirico e sulla sua Neometafisica, in cui il grande pittore riscopre una felicissima vena creativa rielaborando e trasformando tutto l’immenso bagaglio iconografico del suo folgorante primo periodo metafisico e degli anni successivi.


Piemonte

TORINO, Teatro Regio e altre sedi

Torino incontra Berlino2015

 

Torino incontra Berlino 2015 Nel corso del 2015 l’importante offerta culturale torinese per l’EXPO verrà ulteriormente impreziosita dall’ambizioso programma di “Torino incontra Berlino”. Dopo il successo del progetto dedicato alla Francia, la nostra città avrà nuovamente la possibilità di aprirsi al mondo e di conoscere meglio la cultura tedesca.

Torino e Berlino, pur venendo da percorsi differenti, sono da sempre accomunate da una cifra identitaria molto simile.


PUGLIA

Ritratto e figura. Dipinti da Rubens a Cades.

CAVALLINO,Palazzo Ducale dei Castromediano

La mostra presenta 40 ritratti di principi, cardinali e figure di spicco della società italiana tra Seicento e Settecento, oltre a filosofi, santi, artisti e figure popolari, suddivisi in due sezioni, in gran parte formate da opere inedite o mai esposte al pubblico.
Oltre a dipinti provenienti da importanti musei e istituzioni pubbliche (Ariccia, Palazzo Chigi; Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Palazzo Corsini; Roma, Accademia Nazionale di San Luca), vengono presentate anche opere poco note appartenenti a collezioni private, caratterizzate da qualità molto elevata e firmate dai massimi ritrattisti attivi tra primo Seicento e fine Settecento.


SICILIA

CATANIA, MacS – Museo Arte Contemporanea Sicilia
CiroPalumbo. La solitudine di Prometeo
 
Ciro Palumbo, Il dono dell'intelligenza, 2014, olio s u tela, cm 40x50

“Il Mito, con il suo susseguirsi di fantastiche ed epiche vicende aventi per protagonisti divinità, uomini ed eroi, fin dalle notte dei tempi è stato fonte d’ispirazione per poeti, scrittori ed artisti che da questo hanno tratto ispirazione. Affascinante tra tutti è il mito di Prometeo, colui che osò disubbidire agli ordini divini e che, amico degli uomini, donò loro il Fuoco sacro, affinché da esso attingessero forza, conoscenza e vita. Condannato per il suo gesto fu costretto a subire l’atroce martirio di essere incatenato ad una rupe, mentre una famelica aquila gli divorava le interiora che costantemente ricrescevano. Oggi il MacS ospita questo mito e lo celebra attraverso il racconto pittorico che di esso ne fa Ciro Palumbo.


TOSCANA

FIRENZE, Galleria Tornabuoni

Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2015 è frutto di uno sguardo esperto su tutto il Novecento italiano e internazionale e sui movimenti artistici che lo hanno attraversato, grande punto di forza nelle raffinate scelte di Roberto Casamonti. E sfogliando questo catalogo, realizzato con rigore e sistematicità, se ne ripercorre le tappe salienti e più significative. Sono presenti opere di grandi maestri europei quali Wassily Kandinsky con la sua arte concreta “presuntamente astratta”, così come l’artista stesso la definisce, e Marc Chagall con le eterne antinomie di Les amoureux aux fruits (1950) e dello splendido Chandelier sur le village (1968-70), ma anche Paul Klee e Picasso con Deux pigeons (1960), dipinto che riassume in sé diversi aspetti del maestro spagnolo, e i surrealisti Juan Mirò e Max Ernst.


 UMBRIA

Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria

Giuliano Giuman, Last time

Giuliano Giuman. Last time, PerugiaUn’ultima volta “creativa” che documenta una fase che per intensità, pienezza e tensione rivela l’ispirazione ultimativa e potente della piena maturità dell’artista umbro, confrontandosi, in modo inusuale e imprevedibile, con temi archetipici dell’umanità di tutti i tempi. Lontana da intenzioni celebrative, Last time non sarà un’antologica ma una finestra aperta sulla produzione attuale dell’artista, punteggiata da pochi e mirati rimandi alla sua storia, che si è intrecciata con le vicende più rilevanti dell’arte contemporanea internazionale, dal concettuale al ritorno alla pittura fino alla peculiare cifra musicale.


VENETO

VENEZIA, Museo Correr
La poesia e la luce

In mostra a Venezia, al Museo Correr dal 6 dicembre 2014 al 15 marzo 2015, giungono della National Gallery of Art di Washington oltre centotrenta opere realizzate tra il XVI e il XIX secolo a Venezia, quando la città dei Dogi e la terraferma rappresentavano la culla dei più raffinati artisti italiani.
Un nucleo sceltissimo di una delle più importanti collezioni di disegni al mondo, ricondotti in laguna per un’irripetibile esplorazione del genio artistico dei grandi maestri veneti e del loro rapporto con l’arte grafica: da Mantegna, Bellini e Carpaccio a GiorgioneLotto Tiziano, fino a Bassano, Veronese, Tintoretto, Piazzetta, Canaletto, Tiepolo, Guardi, per approdare alle passioni veneziane di “foresti” come Whistler, von Alt, Lear, Werner, Callow e soprattutto Sargent.

 

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