Luz de la Vida: l’opera di Cheville per Art Capital 2017

Tablinum: Stefano Perini, in arte Cheville, è un giovane artista che lavora sul filo delle emozioni per tradurle in arte allo stato puro. Viva e vitale come la sua creatività. Fa parte del Gruppo Arte Libera che esercita fra il Lago di Como e la Valtellina.

Una carriera agli esordi quella di Cheville in cui le emozioni intense e la gioia di vivere trovano espressione in colori accessi dai toni caldi che invadono la tela con la loro possanza cromatica e materica e ci trasmettono una gioia pura fatta di entusiasmo.

Una figura d’essere umano, stilizzata in verde, colore che ci rimanda al concetto di naturalezza e spontaneità, ci parla di armonia con la bellezza del mondo che ci circonda e di felicità nello scoprirsi parte di uno stupefacente e gioioso macrocosmo di cui siamo felici abitanti.

La luce della vita  ci trasmette tutto l’ entusiasmo che dovremmo conservare nel celebrare la vita e nell’amarla, nonostante le brutture, le difficoltà, i momenti di tristezza.

Poiché una volta fissato uno scopo, possediamo la nostra luminosa guida ad illluminare ed allietarci la giornata.

L’opera di Cheville, Luz de la Vida, sarà presentata in esclusiva presso lo stand E7 di Tablinum Cultural Management in collaborazione con Artistes Indépendants dal 15 al 19 Febbraio 2017 presso il Grand Palais di Parigi.

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CHEVILLE

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Stefano Perini, in arte “Cheville”, nasce a Gravedova in provincia di Como nel 1992; si diploma come disegnatore tessile ed inizia il suo percorso pittorico da autodidatta nel 2012 sperimentando i primi acrilici su cartone. Nel 2013 inizia a far parte del movimento “Gruppo Arte Libera” dove si mette in gioco in maniera completa ed eclettica.

La rappresentazione del suo stato d’animo è il nucleo da cui scaturisce la sua arte  che alterna un uso immediato e deciso del pennello a uno più riflessivo e romantico.

Il dinamismo del suo lavoro è ben esemplificato dall’utilizzo poliedrico dei materiali che vanno dalla carta alla tela, avendo comunque entrambi come obbiettivo di riuscire a rendere sul materiale lo stato emotivo e l’energia dell’artista.

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