Eutopia Art Collection: Le Cinque Anime della Scultura. IVa Edizione

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Tablinum: TCM torna a indagare le declinazioni dell’arte attraverso #LeCinqueAnimedellaSculturaIVaEdizione. 

Da Sabato 25 Novembre a Venerdì 8 Dicembre 2017, presso lo spazio espositivo officinacento5, v.le Lecco 105, Como.
L’Inaugurazione della mostra si terrà Sabato 25 Novembre 2017, dalle ore 19.30. 
Nei giorni successivi sarà osservato il seguente orario di visita: 
Lun Chiuso 
Mar – Ven 14.30 – 18.30 
Sab – Dom : 10.30 – 12.30 – 14.00 – 18.00 

Il concetto curatoriale da cui scaturisce tale rassegna è legato alla simbologia artistico – estetica del numero cinque: simbolo di una mente polimorfa, in costante mutamento, che ci spinge ad utilizzare ogni nostra competenza esteriore e interiore per raggiungere un’ aliquid. Una simbologia intensa che permea tutto il percorso espositivo: armonia e contrasto, ricerca e sublimazione, si fondono in questo percorso espositivo ed emozionale che si concretizza in cinque diverse anime d’artista. La scultura riunisce in sé il concreto tentativo di plasmare il mondo che ci circonda e allo stesso tempo di infondere ad esso le suggestioni che s’imprimono con maggiore forza nell’animo umano. Un’interpretazione in cui l’artista si trasforma in medium privilegiato.
Per questo ci siamo riproposti di riunire cinque scultori e cinque modi diversi di tradurre nel linguaggio estetico il mondo che ci circonda, attraverso un’acuta analisi dei propri sensi e una declinazione fatta di suggestioni che si concretizzino nelle opere realizzate da cinque diverse anime d’artista.

Ancora una volta, la quarta, abbiamo il privilegio di presentare in questa mostra cinque artisti alle prese con il loro personalissimo dialogo con la materia. Come sempre, si tratta di scultori internazionali selezionati da Tablinum Cultural Management per l’eccellenza dell’esecuzione e per la peculiarità delle tecniche e dei materiali utilizzati, ma anche per il diverso dialogo che le loro opere sanno innescare con lo spettatore. Eccoli:

– Isabella Angelantoni
– Brigitte Cabell
– Mia Gardel
– Isabelle de Montvalon
– Attilio Di Maio

La mostra è a cura della storica dell’arte Elisa Larese.

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Eutopia Art Collection: Percorsi Attraverso l’Immaginario

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Tablinum: la rassegna Eutopia Art Collection 2018, curata da Tablinum Cultural Management, torna nel mese di Novembre presso la splendida città di Torino, con una doppia esposizione: Paratissima 2017, presso la ex Caserma La Marmora, e Math 12, in Via Silvio Pellico 12.

Paratissima verrà inaugurata mercoledì 1 Novembre e rimarrà in essere sino al domenica 5 Novembre, mentre la mostra collaterale presso Math 12 avrà una sua Vernice venerdì 3 Novembre e rimarrà in essere sino a domenica 12 Novembre.

A seguito della fortunata rassegna Lust for Art 2016 che lo scorso anno ha fatto registrare un totale di 25.000 visitatori in soli sei mesi di programmazione, quest’anno TCM propone per la sua programmazione 2017 la rassegna tematica Eutopia Art Collection spinto da un’esigenza profonda: quella di ricollocare l’arte al giusto posto, rivestirla di tutta quella carica positiva che gli è propria. Fare dell’arte lo specchio di un mondo tutto da creare a immagine e somiglianza dell’uomo, dei suoi sogni e delle sue aspirazioni. In questo senso l’arte della collezione 2017 si fa Eutopia positiva di valori e concetti.

Nelle settimane dell’Arte Torinese, Math12 –  Spazio Trasversale  e Tablinum Cultural Management propongono un circuito di mostre collettive che partendo da alcuni tra i più suggestivi luoghi della cultura museale piemontese, passano attraverso Paratissima,  sino ad approdare allo spazio espositivo di Math12.

Il progetto curatoriale si muove intorno al tema del “Grottesco-Fantastico” e all’universo dell’immaginario.
Gli artisti presenti nelle varie esposizioni delineano percorsi poliedrici, a cominciare dalle tecniche utilizzate per arrivare alla loro personale ricerca. Ne risulta una mostra corale con diverse chiavi interpretative ed emotive dove: “l’immaginazione corre veloce e delinea insolite prospettive”.

Due mostre, curate da Valentina Barberis e Elena Perosino, sono realizzate in collaborazione con il Polo Museale del Piemonte e hanno luogo in due sedi del MIBACT, l’Abbazia di Vezzolano, Albugnano (At) e l’Abbazia di Fruttuaria, San Benigno Canavese (To).

Le mostre di Paratissima e Math12 sono curate da Elisa Larese (Tablinum Cultural Management) e Laura Lussiana (Math12), dove esporranno gli artisti: Enzo Truppo e Barbara Mileto, Alessandro Flaminio, Carlo D’Oria, Andrea Berlingheri, Massimo Bertoli, Canon Club Italia, Anne Delaby, Mieke Van den Hoogen, Dominique Joyeux, Jean Paul Lagarrigue e Cecilia Martin Birsa.

Durante il periodo delle esposizioni, nelle location di Paratissima e Math 12, sarà possibile partecipare ad alcuni eventi collaterali:
– Omaggio a Lorenzo Alessandri, con  reading tratto dal libro Zorobabel  a cura di Math12.
– Conferenza di Barbara Mileto (scrittrice) e Enzo Truppo (fotografo)  che presenteranno il loro progetto itinerante “Contere Muros”; progetto di collaborazione tra nord e sud che attraverso l’arte mira a polverizzare i muri, oltre le convenzioni.

Orari visita Paratissima:

Mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 24.00

Giovedì e Venerdì dalle ore 15.00 alle ore 24.00

Sabato dalle ore 12.00 alle ore 24.00

Domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00

Tablinum Cultural Management  e Math 12 saranno presenti a Paratissima presso lo stand numero 37

Orari visita Math 12:

Vernice ore 19.00

Lunedì chiuso

Da martedì a sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Info numero +39 3392181456 e-mail info@studiotablinum.com

 

Lust for Art: Le Cinque Anime della Scultura. IIIa Edizione – Interviste

 

Tablinum: la rassegna Lust for Art 2016 ritorna a Como, tornando a indagare le declinazioni dell’arte attraverso “Le Cinque Anime della Scultura. IIIa Edizione” . Quest’anno esporranno le loro ultime opere gli artisti: Roberto Piaia, Pablo Atchugarry, Alexandra Slava Sevostianova, Cecilia Martin Birsa e Teresa Condito.
In queste interviste gli artisti partecipanti si raccontano alla storica dell’arte Elisa Larese.

Concept curatoriale:
Il numero cinque è simbolo di una mente polimorfa, in costante mutamento, che ci spinge a utilizzare ogni nostra competenza esteriore e interiore per raggiungere un’aliquid.
Una simbologia intensa che permea tutto il percorso espositivo: armonia e contrasto, ricerca e sublimazione si fondono in questo percorso espositivo ed emozionale che si concretizza in cinque diverse anime d’artista.

La mostra è a cura della storica dell’arte Elisa Larese e del classicista Alessandro Cerioli.

Lust for Art: Le Cinque Anime della Scultura. IIIa Edizione – Vernissage

Tablinum: eccovi alcuni scatti del Vernissage della mostra “Le Cinque Anime della Scultura. IIIa Edizione“, presso lo spazio espositivo officinacento5, a Como.

Lo staff di Tablinum Cultural Management ringrazia tutte le persone che hanno partecipato a questa mostra internazionale.

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Comunicato Stampa Le Cinque Anime della Scultura. IIIa Edizione

scultura_3_invito_mail-02Tablinum Cultural Management torna a indagare le declinazioni dell’arte attraverso “Le Cinque Anime della Scultura”. Dal 8 ottobre 2016 al 21 ottobre 2016 presso lo spazio comasco di officinacento5, in Como, si terrà la terza edizione delle Cinque Anime della Scultura. L’Inaugurazione della mostra si terrà sabato 8 ottobre 2016 dalle ore 19.30 presso lo spazio comasco di officinacento5 (Viale Lecco 105 Como)

Nei giorni successivi sarà osservato il seguente orario di visita: Mar – Ven 14.00 – 18.00 Sab – Dom : 10.30 – 12.00 – 14.00 – 18.00 L’ingresso è libero a tutti gli eventi in programma.

Il concetto curatoriale da cui scaturisce tale rassegna è legato alla simbologia artistico – estetica del numero cinque: simbolo di una mente polimorfa, in costante mutamento, che ci spinge ad utilizzare ogni nostra competenza esteriore e interiore per raggiungere un’ aliquid. Una simbologia intensa che permea tutto il percorso espositivo: armonia e contrasto, ricerca e sublimazione si fondono in questo percorso espositivo ed emozionale che si concretizza in cinque diverse anime d’artista. La scultura riunisce in sé il concreto tentativo di plasmare il mondo che ci circonda e allo stesso tempo di infondere a esso le suggestioni che s’imprimono con maggiore forza nell’animo umano. Un’interpretazione di cui l’artista si trasforma in un medium privilegiato. Per questo ci siamo riproposti di riunire cinque scultori e cinque modi diversi di tradurre nel linguaggio estetico il mondo che ci circonda attraverso un’acuta analisi dei propri sensi e una declinazione fatta di suggestioni che si concretizzino nelle opere realizzate da cinque diverse anime d’artista. In questa terza edizione, a dare voce alle cinque anime della scultura saranno cinque scultori internazionali selezionati da Tablinum per l’eccellenza dell’esecuzione e per la peculiarità delle tecniche e dei materiali utilizzati ma anche per il diverso dialogo che le loro opere sanno innescare con lo spettatore.

Alexandra Slava Sevostianova, è anagraficamente la più giovane tra gli artisti selezionati per questa terza edizione. La sua è una carriera di promettenti successi: a soli vent’anni, Alexandra Slava Sevostianova ha già riscosso importanti riconoscimenti tra cui quello di The Art Renewal Center e le sue opere sono già parte di importanti collezioni private in Ucraina, Malta, Francia e in Italia.

Roberto Piaia ha da sempre rappresentato l’animo femminile fondendo nelle sue opere, pittoriche e scultoree, l’insegnamento degli antichi maestri a tecniche fortemente innovative, frutto di studio e sperimentazione costanti che lo rendono un vero e proprio pioniere. Piaia presenterà alle Cinque Anime della Scultura le sue opere “Mudra” e “Oltre in Bronzo” realizzate una in bronzo, l’altra con una particolare lega in bronzo e acciaio frutto di studi e sperimentazioni personali, entrambe espressione della corrente artistica dell’Assurfivo di cui è fondatore.

Teresa Condito è stata membro del Collettivo la Grand Bouffe presso la 56° Biennale di Venezia, dove ha ricevuto il premio ufficiale dallo stato del Guatemala e dal Commissario del Padiglione Nazionale, torna a esporre con Tablinum a seguito di Ars Naturans, svoltasi in agosto presso il Museo Giardino Botanico di Villa Carlotta. Le opere esposte in occasione de Le Cinque Anime della Scultura esprimono eloquentemente una fase di forte ispirazione artistica in cui le emozioni fanno scaturire nuove soluzioni creative. Nascono così opere come “Black and White”, “Thrill” e “Metamorphosis”. Cecilia Martin Birsa In occasione de Le Cinque Anime della Scultura, riproporrà tre opere accolte con grande successo alla sua ultima personale a Venezia presso la Galleria Rosenberg in concomitanza del cinquecentenario del Ghetto ebraico di Venezia: “Arcuata”, “Donna allo Specchio” e “Nodo Nero”; sculture in cui l’artista libera dalla pietra forme dalla sensualità atavica propria dell’universo femminile.

Pablo Atchugarry si divide fra l’Uruguay, sua patria d’origine, e l’Italia, dove vive dal 1978. Sin dagli albori della propria carriera ha dedicato la propria ricerca artistica alla scultura esprimendo attraverso vari materiali la propria poetica, Nel 2015 ha esposto 40 delle sue opere in una personale a Roma presso il Museo dei Fori Imperiali “Pablo Atchugarry. Città Eterna, eterni marmi” e ha realizzato per il padiglione Uruguaiano della Expo 2015, una scultura intagliata nel legno di un ulivo vecchio più di 800 anni intitotala “La vida después de la vida”. L’artista presenterà in occasione de Le Cinque Anime della Scultura la sua ultima creazione, “Senza Titolo”, da poco terminata, in marmo statuario di Carrara.