ALL’OMBRA DEL GRAN PALAIS. ALLA RICERCA DEI SEMI DI NUOVE ESTETICHE

??????????Studio Tablinum: intrigante, affascinante, emozionante: la Ville Lumiere non può non esercitare un’attrazione irresistibile e, se a questa meravigliosa città, aggiungiamo anche la possibilità d’immergersi a capofitto tra le più svariate espressioni artistiche contemporanee,  il richiamo diventa a dir poco irrestitibile, soprattutto se il ritrovo è di quelli prestigiosi come Art en Capital.

Art en Capital ha una storia relativamente giovane: nata nel 2006 dalla volontà dei quattro storici salons d’arte parigini (Comparaisons, la Société des Artistes Français, la Société des Artistes Indépendants, Dessin et Peinture à l’eau)  che decidono di schiudere ad  un vero e proprio esercito di amatori e collezionisti il mondo dell’arte contemporanea grazie alle opere di 2500 artisti  selezionati dalle gallerie di tutto il mondo.

Creato in occasione dell’Esposizione Universale del 1900 il Grand Palais fu, già dall’anno successivo, destinato ad ospitare le numerose mostre temporanee della capitale parigina, che non trovavano più posto nel Louvre divenuto troppo stretto per poter ospitare tutte le correnti di rottura con i salons ufficiali accusati di essere eccessivamente allineate al regime politico di turno. Per tutto il XX secolo, ha ospitato i più celebri salotti artistici, ufficiali e indipendenti, diventando simbolicamente la vetrina – simbolo di quelle avanguardie artistiche che hanno saputo segnare la storia dell’arte a livello globale.

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Si tratta di un evento unico nella produzione artistica contemporanea che in soli nove anni si è ormai aggiudicato a pieno titolo lo scettro di erede dei leggendari salon parigini dei secoli scorsi. Oggi come allora, in questo luogo si condensano le migliori eccellenze artistiche dell’anno, stimolate da un contesto straordinario che ha saputo fare della libertà d’epressione l’humus irrinunciabile della produzione di artisti che possono esporre e confrontarsi in un ambiente tollerante ed educativo, sempre dinamico e aperto alle contaminazioni.

Moltissimi di coloro che oggi conosciamo come i grandi protagonisti e fondatori di movimenti e correnti artistiche alle radici dell’arte contemporanea sono passati almeno una volta dalla capitale francese ed è proprio dai salons che hanno iniziato a far vacillare i canoni dell’arte ufficiale, proiettandoci verso nuove forme di estetica: un nuovo modo di creare e vivere l’arte sempre sul filo della provocazione, atto di frattura e allo stesso tempo continuità ideale con i grandi maestri del passato.

Qualche nome? Van Gogh, Bonnard, Mondrian, Modigliani, Vallotton, Botero, Foujita, Braque, Giacometti, Matisse, Miro, Chagall, Duchamp, Ernst, Gromaire, Dufy, Valadon, Toulouse-Lautrec, Utrillo, Kandinsky, Brayer, Zadkine, Valtat.

Societé des Artistes indépendants, che dal 1884 ad oggi riunisce attorno a se grandi nomi che hanno fatto dell’indipendenza della propria poetica artistica la propria egida, è uno dei quattro salons presenti ed è un’autentica emozione, grazie alle opere degli artisti da noi curati, Mariangela Bombardieri e Giorgio Tardonato esposti in una sezione del salon, sentirsi parte di questo meraviglioso ingranaggio.

Il prendere parte a questa grande festa dell’arte contemporanea è stato anche per noi un momento di grande stimolo e crescita. Ammirando tanta eccellenza in opere in cui le grandi lezioni estetiche di XIX e XX secolo sono sì assimilate ma mai imitate, piuttosto trasfigurate, non possiamo che considerarci fortunati testimoni di queste nuove prospettive artistiche che sbocciano sotto i nostri occhi e che, lasciandoci suggestionare dal loro sguardo già gettato oltre il presente, non possono non farci emozionare all’idea di assistere alla nascita di nuove prospettive estetiche.

Elisa Larese

ART EN CAPITAL 2014

GPStudio TABLINUM: dal 25 al 30 novembre studio TABLINUM sarà presente alla rassegna Art en Capital 2014 presso il Grand Palais RMN di Parigi.

A conclusione del loro percorso artistico 2014, due degli artisti curati da Studio Tablinum vedranno le loro opere esposte nel prestigioso Grand Palais di Parigi.

La partecipazione all’evento,organizzata in collaborazione con SdAI (Societè des Artistes Indépendants) sarà tra i membri di Art en Capital 2014. La celebre rassegna di respiro internazionale, giunta ormai alla sua nona edizione, sarà ospitata negli spazi parigini del Grand Palais dal  25 al 30 Novembre 2014. Inaugurazione della rassegna sarà martedì 25 novembre 2014, alle ore 17.00 alla presenza del Ministro francese della  Cultura  e della Comunicazione Aurélie Filippetti e di Jean-Paul Cluzel Presidente della Riunione dei Musei Nazionali Francesi. A rappresentare studio TABLINUM a Parigi saranno le opere: La Grande Prostituta, Voglio la Luna, La danza della Vita di Mariangela Bombardieri; e il dittico: Aurora Boreale Guizzante di Giorgio Tardonato. La partecipazione di studio TABLINUM alla rassegna parigina si pone quale prestigioso traguardo per lo staff dello studio e per i due artisti da esso curati; che hanno dimostrato in questi anni di percorso comune di credere intensamente nella propria arte crescendo con essa.

LE MERAVIGLIE DELL’UNIVERSO NELLE TELE DI GIORGIO TARDONATO

Nasce Como nel 1951, risiede ad Eupilio, sempre in provincia di Como.  La corrente della Space Art, che ha per tema la rappresentazione dello spazio e si basa su un legame antico ed essenziale, quello della scienza con l’arte, trova nell’opera dell’artista e astrofilo Giorgio Tardonato una delle sue più felici espressioni. Le tecniche necessarie sono in continua evoluzione: tele dipinte con colori ad olio o acrilici; pennelli, spatole, aerografo, scorrimento, inclusioni; anche tele auto costruite, con tagli riempiti di resine trasparenti e inclusioni d’oro; forme, scolpite o incise, opache e trasparenti. Reduce dalla propria personale newyorkese Tardonato sarà presente al Grand Palais con il suo dittico Aurora Boreale Guizzante; vero e proprio inno alla stupefacente bellezza del nostro cosmo.

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L’ARTE AFFABULATRICE DI MARIANGELA BOMBARDIERI

La pittura di Mariangela Bombardieri è una costante scoperta del mondo che la circonda e al contempo ci rivela un’interiorità delicatamente riflessiva e travolgente nella sua espressività.  Dai suoi esordi ad oggi ha riscosso un crescendo di consensi di pubblico e critica, che l’hanno portata rapidamente dalle prime mostre regionali alla qualificazione al Premio Celeste sino alla partecipazione alla New Florence Biennale’13, contemporary showcase di rilevanza internazionale, che segna il suo rapido passaggio alla scena estera: in pochi mesi, la sua arte ha già ammaliato il pubblico spagnolo della città di Cordoba e quello moscovita ed ora è pronta per calcare le scene dell’art system parigino.

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