Le Parole del Corpo – Il Corpo delle Parole

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Tablinum: eccovi alcuni scatti delle letture eseguite dall’attore comasco Christian Poggioni per la mostra “Le Cinque Anime della Scultura. II Edizione”. L’attore ha saputo dare voce alle sculture esposte, citando i grandi della letteratura di tutti i tempi, riuscendo a renderle animate creando la giusta armonia.

Pomeriggi d’Arte: Autoritratto vs Selfie

Tablinum: a tutti i nostri lettori ecco il video del terzo appuntamento di “Pomeriggi d’Arte”, in questa occasione la Storica dell’Arte Elisa Larese tratterà il tema dell’autoritratto e come una pratica molto diffusa oggi, quella del Selfie, stia contaminando quello che tutti gli appassionati d’arte hanno amato, in tutte le epoche. Presso Villa Sironi, Oggiono (lc). Domenica 20 settembre, dalle ore 16.00.

Stefano Perini - Cheville

Stefano Perini at “Art in Expo”: an eclectic way to communicate

immagine periniTablinum: the art of Stefano Perini, alias Cheville, gushes with emotion perceived unfiltered and stop on canvas with an immediacy that does not neglect the technical excellence. His eclecticism is urgent to communicate to each other‘s emotions, immerse it in a world view in which everything takes on the color of emotion…

-What are the essential elements from which comes your inspiration to paint?

My inspiration comes from what happens every day in my life emotionally: anger, sadness, love and more.

– What are the techniques of painting that you think are best suited to express your creativity?

The use of various spatulas or common kitchen sponges highlight every nuance of my emotion feeling.

– Painting to externalize emotions and feelings or paint to communicate to each other?

Certainly emotions and feelings because I live for this.

– Reality or reflexion? What prevailed in defining your own poetry?

Both, in my life the common gestures always hide a reflective part, every action has its own reason.

– A moment or a meeting which represent an important stimulus for your career?

Is there a particular moment that changed my career and especially my life, or being in a group of artists called “Free Art Group”. There, over the course of these three years I have to prove myself with nothing short of fantastic people who have influenced my art giving me advice on how to use various painting techniques, not only influenced my life because it made me a better person and personally I could not do without them.

– If you have to choose a color to that represent you, what would be yours? Why do you  think is the most suitable for you?

White. It is represent my own libert

Elisa Larese

Consult the web catalog

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Stefano Perini - Cheville

Stefano Perini in “Art in Expo”: comunicare con eclettismo

immagine periniTablinum: l’arte di Stefano Perini, in arte Cheville, sgorga dall’emozione percepita senza filtri e fermata su tela con un’immediatezza che non trascura l’eccellenza tecnica.
Il suo eclettismo è urgenza di comunicare all’altro le proprie emozioni, immergerlo in una visione del mondo in cui tutto assume il colore dell’emozione . L’urgenza comuncativa di questo artista è piuttosto emergenza immortalata su differenti supporti: in particolare il cartone lavorato con spatole e spugnato per rendere la modualzione delle sfumature del prorpio animo oppure inciso, non senza rabbia con il punteruolo.
Dipingere è per Cheville una materializzazione della propria interiorità a volte suggerita attraverso delicate pennellate che accennano ad emozioni e stati interiori che hanno la delicatezza dei ricordi come ci suggerisce l’opera “Where are You” in cui il pennello stempera maliconicamente i grigi di una foschia interiore in ci è difficile scorgere la persona amata; in altre opere è il colore a parlarci di passione ed emozione come in “Raccolta di papaveri”.
Ci sono altre opere, Come “Red River” qui esposto, in cui il supporto pittorico, che spesso ha l’immediatezza del cartone, è raschiato con un brutalità fisica che suggerisce la volontà di potersi sfogare attraverso la propria creatività; qui i colori sono graffianti e immediati come le emozioni che sembrano travolgere l’artista in chiaro contrasto con le tinte tenui e le atrmosfere sfumate che aleggiano in altre opere in cui l’artista sembra aver lasciato cadere la barriera protettiva che attraverso il taglio e il graffio della tela accostati a i colori sgargianti, albergano nelle opere di Cheville.
La sua arte è costantemente sospesa tra sentimenti contrastanti e ci rivela una storia di artista in fieri in cui le pennellate si aprono ad un accurata sfumatura oppure si fanno secche e precise quasi rispondend all’altalenare delle prorpie emozioni che vibrano con tutta la loro travolgente intensità sulla tela.
Emozioni in punta di pennello per Cheville che intreccia con lo spettatore un rapporto immediato ed emotivo in cui l’essere artista significa essere un catalizzatore di sentimenti e pensieri che riesce ad immagazzinare e tradurre su tela con un linguaggio immediato ed estemporaneo.
Lo seguiremo nella sua promettente evoluzione e magari  ci affideremo al suo medium per  guardare il mondo con occhi nuovi.

– Quali sono gli elementi essenziali da cui si origina la tua ispirazione a dipingere?

In poche parole ciò che accade quotidianamente nella mia vita a livello emozionale, che siano rabbia, malinconia, amore.

– Quali sono le tecniche pittoriche o artistiche che trovi più addatte ad esprimere la tua creatività?

L’uso di varie spatole o delle comuni spugne da cucina evidenzia ogni sfumatura del mio sentire l’emozione.

– Dipingere per dare un’esteriorità ad emozioni e sentimenti o dipingere per comunicare all’altro?

Sicuramente emozioni e sentimenti perché vivo di questo.

– Realtà o riflessione? Quale è prevalsa nel delineare una tua poetica?

Entrambi, nella mia realtà i gesti comuni nascondono sempre una parte riflessiva, ogni azione ha un suo perché.

– Un momento o un incontro che hanno costituito uno stimolo decisivo per la tua carriera?

Esiste un momento preciso che ha dato una svolta alla mia carriera e soprattutto alla mia vita, ossia essere entrato in un grupo di artisti chiamato “Gruppo Arte Libera”. Lì, nel corso di questi tre anni ho potuto mettermi alla prova con persone a dir poco fantastiche che hanno influito nella mia arte dandomi consigli su come utilizzare varie tecniche pittoriche, non solo, hanno influito sulla mia vita perché mi hanno reso una persona migliore e personalmente non potrei fare a meno di loro.

-Se dovessi scegliere un colore per rappresentarti in questo momento,  quale sarebbe  il tuo? perché lo reputi il più indicato?

Il bianco perché rappresenta la mia libertà.

Elisa Larese

Consulta il catalogo digitale

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Art in Expo. Feed the World with Art. 3rd Part

ARTinEXPO LOGOTablinum: la mostra internazionale “Art in Expo. Feed the World with Art. 3rd Part” torna nella splendida Wunder Kammer Saal di Villa Carlotta, Tremezzina (co).

Questo terzo appuntamento internazionale sarà esclusivamente dedicato all’opera dell’artista Vincenzo Vallone “ATTENZIONE C’È ATTENZIONE”. Questa opera non è solo il titolo di un’ opera-progetto (o progetto-opera), ma è allarme, avvertimento, preoccupazione e quindi meditazione sul patrimonio culturale di Palmira, in Siria, sotto l’arsenale armamentario dell’Isis con la conseguente tragedia dei migranti. Contemporaneità in continuo divenire con l’attualità, la quotidianità.

“Art in Expo. Feed the World with Art” è un progetto curatoriale ideato da Tablinum Cultural Management. Il catalogo artistico e il tour virtuale alla mostra sono stati curati dalla storica dell’arte italiana Elisa Larese.

Orari di Apertura al Pubblico:

23.09.201504.10.2015: apertura al pubblico tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)

ART IN EXPO. FEED THE WORLD WITH ART:

Nutrire il pianeta significa, anche, fornire ad esso nuove energie mentali che contribuiscano alla sua crescita e rinnovamento, alimentando il prezioso che è in noi.  Per questo Tablinum Cultural Management grazie all’ospitalità presso Villa Carlotta propone una rassegna di mostre d’arte, direttamente legate a EXPO 2015 e dedicate alle opere di artisti selezionati in base allo stile e al messaggio unico e indipendente.

VIRTUAL ART TOUR:

Grazie ad un progetto curatoriale di arte interattiva, lo spettatore scoprirà praticamente tutto sulla genesi dell’ opera esposta, le tecniche di realizzazione e linguaggio iconologico dell’artista. Tutti i contenuti saranno disponibili tramite il proprio smartphone con la tecnologia QR.