ArtAttitude: Art Capital 2019

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Tablinum Cultural Management: inaugura la rassegna artistica ArtAttitude 2019 con la partecipazione ad Art Capital, a Parigi, la più grande rassegna internazionale dedicata all’arte contemporanea che trova spazio sotto la cupola del Grand Palais.

Nel corso degli anni, Art Capital è diventato un evento imperdibile che consente a pittori, scultori e artisti visivi di promuovere ciò che rappresentano nel mondo dell’arte di oggi. Negli ultimi 15 anni Art Capital ha accolto circa quattro decine di migliaia di visitatori ogni anno per celebrare un festival, quello dell’arte, oggi di circa 2.500 artisti, e per cinque giorni, sotto la cupola di vetro del Grand Palais, si incontrano artisti, galleristi, professionisti del mercato dell’arte, collezionisti e visitatori.

Art Capital sotto il segno della libertà, tolleranza, solidarietà, permette a pittori, scultori, artisti, fotografi, architetti, talenti già affermati o nuove promesse del mondo dell’arte internazionale, di poter esporre le proprie opere in una Parigi che sempre di più si conferma capitale europea dell’arte contemporanea.

La curatela sarà a firma della storica dell’arte Elisa Larese.

Tablinum avrà l’onore di partecipare come delegato a fianco della Societè des Artiste
Independant con sei artisti:

Patricia Miani (Argentina)
Dominique Joyeux (Francia)
Caterina Varchetta (Italia)
Mueen Saheed (Sri Lanka)
Daniel Aubert (Francia)

L’Italia delle Meraviglie

aliceTABLINUM: “Chi trascura di imparare perde il passato ed è già morto per il futuro” sosteneva Euripide. Coltivare se stessi, significa soprattutto appassionarsi al sapere, alla conoscenza in senso stretto e lato è molto più importante. Molto abbiamo letto e sentito sulla nostra società, e su quanto essa sia oberata da messaggi e valori superficiali, ma se in tanti altri ambiti possiamo tentare di nasconderci, camuffare il nostro modo d’essere, nel campo della cultura il bluff è impossibile: e nonostante possa sembrare il contrario, il non sapere, è più emarginante del non avere l’aspetto più convenzionalmente appropriato, essere alla moda o fuori moda. La cultura non è solo “ ciò che fa tendenza” ma è parte integrante di noi stessi.

Quest’anno abbiamo deciso d’intraprendere in vostra compagnia un viaggio nel mondo della cultura e non solo per cercare di arricchirci raccogliendo tutti gli stimoli che il mondo  della cultura attorno a noi ci offre. Per questo passeremo in rassegna gli eventi culturali in programmazione nelle nostre città, cercando di creare una sorta di vademecum  culturale

Auguriamo a tutti i nostri lettori, che dedicheranno alla cultura il primo week end lungo dell’anno, di poter trovare nuovi stimoli, coltivando il prezioso che è in loro.

Elisa Larese


Abruzzo

Sulmona

Lo vince amore. Ercole nella patria e nelle opere di Ovidio.

 

abruzzoLa mostra è realizzata nell’ambito delle manifestazioni “Ars Eros Cibus” indette a Sulmona da FabbricaCultura e inaugurata nella Giornata Nazionale dell’Archeologia, del Patrimonio Artistico e del Restauro indetta dal MIBACT. Attraverso i testi e le opere del poeta sulmontino si ricostruisce il mito di Ercole, del quale abbiamo le testimonianze nelle raffigurazioni frutto delle ricerche archeologiche nel territorio peligno e in Abruzzo.

In occasione della mostra sono presentate al pubblico tre cinquecentine delle Metamorfosi,scelte tra le tante pregevoli edizioni presenti nel Fondo Ovidiano della Biblioteca Comunale di Sulmona


 Basilicata

Matera

Pasolini a Matera. Il Vangelo secondo Matteo cinquant’anni dopo.

basilicataPalazzo Lanfranchi ospita la mostra Pasolini a Matera. Il Vangelo secondo Matteo cinquant’anni dopo. Nuove tecniche di immagine: arte, cinema, fotografia, curata da Marta Ragozzino, Soprintendente BSAE per la Basilicata e Giuseppe Appella, Direttore del MUSMA, con Ermanno Taviani, Professore di Storia Contemporanea all’Università di Catania e la collaborazione di Paride Leporace, Direttore della Lucana Film Commission. Un’appendice della mostra presso il MUSMA-Museo della scultura contemporanea, Matera.


Campania

Napoli

Blow up. Fotografia a Napoli 1980-1990 

napoliAl  Museo Pignatelli viene presentata la mostra Blow up. Fotografia a Napoli 1980-1990 ‘,  un’occasione rilevante per il progetto Villa Pignatelli-Casa della fotografia di rileggere il contributo che la città di Napoli ha dato alla cultura fotografica italiana e internazionale, accostando al reportage nuove modalità narrative e di ricerca artistica.  L’esposizione presenta circa 140 fotografie, frutto di una ricognizione sugli interventi fotografici di artisti italiani e stranieri presenti a Napoli nel corso di un decennio vitale.


 

Emilia Romagna

Bologna

Terre Ferme. Emilia oltre il sisma

emilia romagnaAl via la terza tappa della mostra Terreferme: Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma. La mostra che è espressione del più ampio progetto di documentazione sul sisma promosso dalla Direzione Regionale con l’intento di condividere la conoscenza sul come gestire e tutelare il patrimonio culturale in situazioni di emergenza, viene presentata in questa tappa bolognese con un nuovo allestimento.

 


 

Friuli Venezia Giulia

Torre Satriano

“Invito a casa del principe. Archeologia a Tito, Torre di Satriano”

titoSegue e integra l’allestimento della mostra realizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera nel luglio del 2013 “I segni del potere. Oggetti di lusso dal Mediterraneo nell’Appennino lucano di età arcaica”. La mostra è stata pensata in occasione del restauro dell’eccezionale reperto ligneo, rinvenuto durante gli scavi della Scuola a Torre di Satriano di un palazzo aristocratico riferibile al VI sec. a.C.

 


Lazio

Roma

RIVOLUZIONE AUGUSTO. L’imperatore che riscrisse il tempo e la città 

lazioRivoluzione Augusto. L’imperatore che riscrisse il tempo e la città è la mostra che chiude il ricco programma di celebrazioni legate alla ricorrenza del Bimillenario augusteo.

In mostra strumenti multimediali approfondiscono la lettura della personalità di Augusto: l’Hyper-biografia, grazie alla quale il pubblico potrà interagire con i personaggi storici per comprenderne le vite e le relazioni politiche e familiari; il filmato “A” Elegia di Augusto ripercorrerà i principali luoghi augustei per farci rivivere la parte più intima dell’imperatore.

 


 

Lombardia

Milano

RAFFAELLO. La Madonna Esterházy 

Mostre: a Natale a Milano la Madonna Esterhazy di Raffaello

Il Comune di Milano rinnova anche quest’anno l’appuntamento con i capolavori d’arte per offrire alla città, durante le feste di Natale, un incontro speciale con la bellezza. Dal 3 dicembre 2014 all’11 gennaio 2015 infatti, nella sala Alessi a Palazzo Marino, la cinquecentesca sede del Comune di Milano, verrà ospitata la Madonna Esterházy di Raffaello, splendida opera del genio del Rinascimento proveniente dal Szépm vészeti Múzeum di Budapest.


Marche

Ancona

DIRA’ L’ARGILLA la mano, la terra, il sacro di Paolo Annibali

marche21 grandi sculture in terracotta più 21 splendidi disegni realizzati negli ultimi tre anni, secondo un progetto unitario pensato per il Museo Omero per non vedenti. Tutto da vedere e da toccare, fruibile da parte di visitatori vedenti e non vedenti poiché alcuni disegni saranno realizzati in 3D. Viene realizzato anche un catalogo da De Luca Editori d’arte con le foto di tutte le opere e gli interventi del curatore Flaminio Gualdoni, di Erri de Luca e del presidente del Museo Omero Aldo Grassini.

 

 


 

Molise

Venafro

Con Diletta e gli artisti sui sentieri. Sfide dell’arte contemporanea nei territori del Molise

 moliseIl Museo Nazionale del Molise in Castello Pandone a Venafro presenta l’acquisizione di nuove opere e una mostra che mirano a considerare la storia e le conseguenze della seconda guerra mondiale nella regione attraverso il lavoro di artisti internazionali.

 Il Museo ha collaborato con Cultural Documents, un’attività culturale diretta da Deirdre MacKenna, che dal 2009 realizza progetti di ricerca in Molise invitando gli artisti a una riflessione sul luogo e al rapporto con storie individuali, nonché con associazioni e imprese culturali locali.


Piemonte

Torino

“Leonardo e i Tesori del Re”

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La mostra presso la Biblioteca Reale di Torino – offre un importante esposizione di un centinaio capolavori assoluti tra le opere di Leonardo da Vinci, disegni Raffaello, Carracci, Perugino, Van Dyck e Rembrandt, codici miniati, carte nautiche ed altre opere grafiche dalle preziose collezioni della Biblioteca.
Per per rendere fruibile il patrimonio storico-artistico della Biblioteca, sono stati integralmente ristrutturati i deposit iinterrati per consentire il raddoppio degli spazi espositivi.

 


PUGLIA

Andria e Trani

Arnaldo Pomodoro nei castelli di Federico II

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Le opere di Arnaldo Pomodoro saranno in mostra in Puglia, nella cornice medievale di tre dei Castelli di Federico II di Svevia: Il Castello Svevo di Bari, l’ottagonale Castel del Monte presso Andria, , e il Castello Svevo di Trani.

Gli scettri, gli scudi, le lance di luce, le steli, le sfere di Pomodoro, originali declinazioni contemporanee di emblemi antichi, articolano un dialogo ideale con questi luoghi carichi di storia, simbolo dello straordinario connubio di potere e cultura espresso dallo “Stupor Mundi”.


TOSCANA

Firenze

Luci sul Novecento. Il centenario di Palazzo Pitti

A cento anni dalla sua fondazione la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti espone e racconta le sue collezioni del ‘900.

toscanaPer celebrare il centenario della sua fondazione la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti ha voluto dedicare una mostra alle collezioni novecentesche possedute dal museo. Infatti, nonostante la Galleria d’arte moderna sia nota soprattutto per essere il museo che vanta la più vasta e importante, storicamente e qualitativamente, collezione di dipinti macchiaioli al mondo, è probabile che non tutti conoscano l’interessante raccolta di opere novecentesche fino ad oggi relegata nei depositi.

 


UMBRIA

Perugia

Canaletto alla Galleria Nazionale dell’Umbria

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l fascino di Venezia raccontato da Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto (1697-1768)  sarà in mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria dal 25 settembre fino al 19 gennaio 2015 con le due vedute veneziane del Canal Grande e il ponte di Rialto e di piazza San Marco, provenienti dal Museo Jacquemart André di Parigi.


VENETO

Vicenza

Se una notte nel tempo Van Gogh e Tutankhamen – La sera e i notturni dagli Egizi al ‘900

venetoE’ una mostra di capolavori, sensazioni, emozioni e simboli quella che si tiene presso la Basilicaq Ppalladianadi Vicenza.

 La mostra richiama millenni di storia dell’uomo e dell’arte, appuntati in una mostra che indaga una storia antica ma soprattutto poi una seconda storia, dal Cinquecento al Novecento in pittura, lungo il suo versante struggentemente serale e notturnoCome sanno fare i veri artisti quando, nel raffigurare un chiaro di luna, infondono nell’elemento visivo, “fotografico”, sentimenti e profonde corrispondenze d’anima. Come chi nel nero vede “semplicemente” l’altro volto della luce o solo lo spazio bellissimo che ci separa dall’alba. La notte, queste notti, sono un viaggio personalissimo da sole a sole, passando per l’annullarsi della luce che mai coincide con nessun eclissarsi della vita.


ALL’OMBRA DEL GRAN PALAIS. ALLA RICERCA DEI SEMI DI NUOVE ESTETICHE

??????????Studio Tablinum: intrigante, affascinante, emozionante: la Ville Lumiere non può non esercitare un’attrazione irresistibile e, se a questa meravigliosa città, aggiungiamo anche la possibilità d’immergersi a capofitto tra le più svariate espressioni artistiche contemporanee,  il richiamo diventa a dir poco irrestitibile, soprattutto se il ritrovo è di quelli prestigiosi come Art en Capital.

Art en Capital ha una storia relativamente giovane: nata nel 2006 dalla volontà dei quattro storici salons d’arte parigini (Comparaisons, la Société des Artistes Français, la Société des Artistes Indépendants, Dessin et Peinture à l’eau)  che decidono di schiudere ad  un vero e proprio esercito di amatori e collezionisti il mondo dell’arte contemporanea grazie alle opere di 2500 artisti  selezionati dalle gallerie di tutto il mondo.

Creato in occasione dell’Esposizione Universale del 1900 il Grand Palais fu, già dall’anno successivo, destinato ad ospitare le numerose mostre temporanee della capitale parigina, che non trovavano più posto nel Louvre divenuto troppo stretto per poter ospitare tutte le correnti di rottura con i salons ufficiali accusati di essere eccessivamente allineate al regime politico di turno. Per tutto il XX secolo, ha ospitato i più celebri salotti artistici, ufficiali e indipendenti, diventando simbolicamente la vetrina – simbolo di quelle avanguardie artistiche che hanno saputo segnare la storia dell’arte a livello globale.

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Si tratta di un evento unico nella produzione artistica contemporanea che in soli nove anni si è ormai aggiudicato a pieno titolo lo scettro di erede dei leggendari salon parigini dei secoli scorsi. Oggi come allora, in questo luogo si condensano le migliori eccellenze artistiche dell’anno, stimolate da un contesto straordinario che ha saputo fare della libertà d’epressione l’humus irrinunciabile della produzione di artisti che possono esporre e confrontarsi in un ambiente tollerante ed educativo, sempre dinamico e aperto alle contaminazioni.

Moltissimi di coloro che oggi conosciamo come i grandi protagonisti e fondatori di movimenti e correnti artistiche alle radici dell’arte contemporanea sono passati almeno una volta dalla capitale francese ed è proprio dai salons che hanno iniziato a far vacillare i canoni dell’arte ufficiale, proiettandoci verso nuove forme di estetica: un nuovo modo di creare e vivere l’arte sempre sul filo della provocazione, atto di frattura e allo stesso tempo continuità ideale con i grandi maestri del passato.

Qualche nome? Van Gogh, Bonnard, Mondrian, Modigliani, Vallotton, Botero, Foujita, Braque, Giacometti, Matisse, Miro, Chagall, Duchamp, Ernst, Gromaire, Dufy, Valadon, Toulouse-Lautrec, Utrillo, Kandinsky, Brayer, Zadkine, Valtat.

Societé des Artistes indépendants, che dal 1884 ad oggi riunisce attorno a se grandi nomi che hanno fatto dell’indipendenza della propria poetica artistica la propria egida, è uno dei quattro salons presenti ed è un’autentica emozione, grazie alle opere degli artisti da noi curati, Mariangela Bombardieri e Giorgio Tardonato esposti in una sezione del salon, sentirsi parte di questo meraviglioso ingranaggio.

Il prendere parte a questa grande festa dell’arte contemporanea è stato anche per noi un momento di grande stimolo e crescita. Ammirando tanta eccellenza in opere in cui le grandi lezioni estetiche di XIX e XX secolo sono sì assimilate ma mai imitate, piuttosto trasfigurate, non possiamo che considerarci fortunati testimoni di queste nuove prospettive artistiche che sbocciano sotto i nostri occhi e che, lasciandoci suggestionare dal loro sguardo già gettato oltre il presente, non possono non farci emozionare all’idea di assistere alla nascita di nuove prospettive estetiche.

Elisa Larese

ART EN CAPITAL 2014

GPStudio TABLINUM: dal 25 al 30 novembre studio TABLINUM sarà presente alla rassegna Art en Capital 2014 presso il Grand Palais RMN di Parigi.

A conclusione del loro percorso artistico 2014, due degli artisti curati da Studio Tablinum vedranno le loro opere esposte nel prestigioso Grand Palais di Parigi.

La partecipazione all’evento,organizzata in collaborazione con SdAI (Societè des Artistes Indépendants) sarà tra i membri di Art en Capital 2014. La celebre rassegna di respiro internazionale, giunta ormai alla sua nona edizione, sarà ospitata negli spazi parigini del Grand Palais dal  25 al 30 Novembre 2014. Inaugurazione della rassegna sarà martedì 25 novembre 2014, alle ore 17.00 alla presenza del Ministro francese della  Cultura  e della Comunicazione Aurélie Filippetti e di Jean-Paul Cluzel Presidente della Riunione dei Musei Nazionali Francesi. A rappresentare studio TABLINUM a Parigi saranno le opere: La Grande Prostituta, Voglio la Luna, La danza della Vita di Mariangela Bombardieri; e il dittico: Aurora Boreale Guizzante di Giorgio Tardonato. La partecipazione di studio TABLINUM alla rassegna parigina si pone quale prestigioso traguardo per lo staff dello studio e per i due artisti da esso curati; che hanno dimostrato in questi anni di percorso comune di credere intensamente nella propria arte crescendo con essa.

LE MERAVIGLIE DELL’UNIVERSO NELLE TELE DI GIORGIO TARDONATO

Nasce Como nel 1951, risiede ad Eupilio, sempre in provincia di Como.  La corrente della Space Art, che ha per tema la rappresentazione dello spazio e si basa su un legame antico ed essenziale, quello della scienza con l’arte, trova nell’opera dell’artista e astrofilo Giorgio Tardonato una delle sue più felici espressioni. Le tecniche necessarie sono in continua evoluzione: tele dipinte con colori ad olio o acrilici; pennelli, spatole, aerografo, scorrimento, inclusioni; anche tele auto costruite, con tagli riempiti di resine trasparenti e inclusioni d’oro; forme, scolpite o incise, opache e trasparenti. Reduce dalla propria personale newyorkese Tardonato sarà presente al Grand Palais con il suo dittico Aurora Boreale Guizzante; vero e proprio inno alla stupefacente bellezza del nostro cosmo.

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L’ARTE AFFABULATRICE DI MARIANGELA BOMBARDIERI

La pittura di Mariangela Bombardieri è una costante scoperta del mondo che la circonda e al contempo ci rivela un’interiorità delicatamente riflessiva e travolgente nella sua espressività.  Dai suoi esordi ad oggi ha riscosso un crescendo di consensi di pubblico e critica, che l’hanno portata rapidamente dalle prime mostre regionali alla qualificazione al Premio Celeste sino alla partecipazione alla New Florence Biennale’13, contemporary showcase di rilevanza internazionale, che segna il suo rapido passaggio alla scena estera: in pochi mesi, la sua arte ha già ammaliato il pubblico spagnolo della città di Cordoba e quello moscovita ed ora è pronta per calcare le scene dell’art system parigino.

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