ArtAttitude: Collisioni

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Tablinum: abbiamo scelto un titolo forte perla prossima mostra al Palazzo Reake di Genova, ossia: Collisioni. Questo perché le nostre artisti Pascale Margail, Sarah Aller e Giusi Lorelli, curate dalla storia dell’arte Elisa Larese, vogliono trasmettere una forte sensazione ai fruitori. L’arte esposta nelle sale di Palazzo Reale vuole sfidare gli spettatori ed essere veramente “Vista”, non solo “guardata”.

In un mondo dominato dalla sovraesposizione di immagini l’arte deve colpire lo spettatore, innescare quella scintilla che giace in lui assopita e ispirare, sempre ispirare. Collisioni è un temine che rievoca uno scontro da cui scaturisce energia, dove qualcosa che già consociamo finisce e si genera qualcosa di nuovo. Collidere può presupporre più che un’atto distruttivo, ma un momento di metamorfosi. Come la materia sottoposta a collisione si rigenera così anche la nostra forza interiore, una volta accettata la sfida che l’arte contemporanea le lancia è capace di distruggere tutte le sovrastrutture mentali e visive che la imprigionano e finalmente lasciare che la scintilla dello slancio creativo la pervada.

Nuovi mondi, nuovi stati d’animo, nuove soluzioni entrano in collisione con quelli vecchi e il nostro sguardo è pronto per un mondo nuovo. Le tre artiste di Collisioni partono dal mondo che tutti noi conosciamo per raccontarci storie e lanciare la loro sfida. Perché sfidare lo spettatore ad andare oltre ciò che vede, oltre ai propri preconcetti, è la loro missione.

Pascale Margail ci travolge con una vera e propria esplosione di colore , dove ogni sfumatura rappresenta un sentimento e ci invita a conoscere noi stessi, abbandonandoci al linguaggio del colore. Artista fortemente espressiva Margail ci restituisce dalle sue tele un mondo fatto di pura emozione dove non esistono differenziazioni e dove lo spettatore è messo di fronte al suo sé piè profondo. Nel 2015 le sue tele sono state selezionate per essere pubblicati nel “Primo libro d’arte Berliner 2016” e nella rivista quadrimestrale parigina “C de l’Art” (Set / Nov 2017). Pascale Margail è nel circuito di AKOUN.

L’arte dell’artista e fotografa genovese Giusi Lorelli, è una vera e propria sfida a dipanare tutti i gangli del nostro immaginario onirico per affrontare poi con uno nuovo sguardo consapevole la realtà che ci circonda. Le sue opere, visionarie e ineluttabilmente coinvolgenti sono un vorticoso concentrato di emozioni e citazioni che dalla vita quotidiana vanno ad attingere ai grandi capolavori della letteratura e dell’arte  camminando sull’impercettibile filo di una psicologia del doppio, dove proprio come in un sogno, nulla è ciò che potrebbe apparire al primo sguardo. Un’opera su tutte fra quelle che dalle sale di Palazzo Reale vi lanceranno il guanto di sfida?  Maria Mandinga.

Sarah Aller, artista newyorchese utilizza uno stile da street artist accostato a colori caldi e  stancils per creare un’arte che sembra divenire sinonimo della “daily life” dell’uomo contemporaneo. La tela diventa un substrato dove si affastellano le carte di giornali, i vecchi manifesti, come incrostazioni che celano un prezioso tesoro. Figure e paesaggi urbani emergono da questo collage e ci rendono impossibile non avventurarci in questo mondo dal sapore molto metropolitano alla ricerca di quella scintilla di bellezza che in essi si cela immancabilmente.

La mostra che aprirà al pubblico Sabato 4 Maggio, dalle ore 11.00 e chiuderà Domenica 19 Maggio 2019 alle ore 18.00, sarà caratterizzata dall’atteso appuntamento UNESCO dei Rolli Days di cui Palazzo Reale è uno dei protagonisti eccellenti.

La mostra sarà aperta dal 4 al 19 Maggio con i seguenti orari: LUN chiuso, MAR e VEN 09.00 – 14.00, MER – GIO – SAB – DOM 14.00-18.00

La mostra Collisioni nasce dal concept curatoriale di Tablinum Cultural Management, in collaborazione con il Museo di Palazzo Reale di Genova e si iscrive nell’ambito della rassegna annuale ArtAttitude ideata per Tablinum Cultural Management da Elisa Larese e Alessandro Cerioli.

SensArt: Paralleli. L’incontro, la città, la bellezza

Paralleli volantino

Tablinum: TCM torna nelle Sale della Corte del Museo di Palazzo Reale di Genova per annunciare l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea internazionale “Paralleli. L’incontro, la città, la bellezza”. La mostra aprirà al pubblico sabato 13 ottobre 2018 dalle ore 11.00 e sarà visitabile fino a domenica 28 ottobre 2018 alle ore 18.00. L’inaugurazione avverrà in concomitanza con l’atteso appuntamento UNESCO dei Rolli Days di cui Palazzo Reale è uno dei protagonisti e che da anni richiama migliaia e migliaia di visitatori e appassionati da tutto il mondo che hanno la possibilità eccezionale di visitare i palazzi storici di Genova.

Un racconto contemporaneo è la mostra “Paralleli. L’incontro, la città, la bellezza” per la curatela della storica dell’arte Elena Sabattini. Come le linee parallele non si incontrano mai per loro natura, ma sono per sempre accomunate da un destino insieme e da un sostegno reciproco, così la mostra rende omaggio a realtà che vivono fianco a fianco: l’incontro artistico, la città di Genova che trova nel contrasto la forza di un viaggio che può avvenire solo camminando paralleli, la bellezza come motore dell’arte. Parallele sono le linee della città e del bacio interpretato dell’artista Mary Lipian. Parallela è la danza e la sensualità delle forme nei quadri di Kimmo Pasanen. Parallelo è il rapporto tra pittura e porcellana per Caterina Varchetta, fino allo scontro, la rottura.

Mary Lipian, da San Francisco dove ha studiato al San Francisco Art Institute, espone a Parigi, Eastbourne e a San Francisco. Con la sua personale lettura degli spazi umani e dei moti dell’animo delle persone che vivono le sue città, Mary genera risposte contrastanti e parallele in chi osserva i suoi quadri: inquietudine e insieme soluzione al conflitto, energia vibrante e scioglimento.

Kimmo Pasanen, di origini finlandesi ma ormai artista parigino, applica i suoi studi di Filosofia dell’Arte presso l’Università Sorbonne sulle sue tele. Non solo pittore, ma anche fotografo e scrittore, l’artista lascia interagire i protagonisti delle sue opere pittoriche con i colori in uno scambio libero e intuitivo. Esplora il mondo reale ma attraverso l’immaterialità dell’occhio artistico.

Caterina Varchetta, da Napoli a Parigi dove esplode come artista. Come lei, il suo spirito creativo è sempre in viaggio. L’opera nasce come porcellana dopo un lavoro attento e “pericoloso” sulla materia e si sposta sulla tela dove continua a rigenerarsi. L’introspezione e la condivisione rendono le sue opere racconti di apertura verso l’altro con l’originalità di uno stile che combina materie e colori.

La mostra sarà aperta dal 13 al 28 ottobre 2018 con i seguenti orari: LUN chiuso, MAR-DOM 14.00-18.00. Opening sabato 13 ottobre dalle ore 11.00.