Lust for Art: Ad Infinitum

 

Tablinum: eccovi il video della mostra ‪#‎AdInfinitum‬. La mostra dal carattere artistico-scientifico ha saputo fondere la corrente artistica dell’Astronomical Art con la scienza astronomica.
Un sentito ringraziamento va ai nostri partner: Gruppo Astrofili LarianiSkyward experimental rocketry, grazie al loro contributo l’aspetto scientifico è risultato piacevole e impeccabile.
Un ringraziamento più che doveroso ai due attori protagonisti di Ad Infinitum: Giorgio Tardonato e Pierre Kuentz, le loro opere d’arte hanno suscitato emozione e profondo interesse.
E in fine grazie a tutte quelle trecento persone che hanno apprezzato il nostro lavoro…

Lust for Art: Ad Infinitum

Tablinum: eccovi la galleria fotografica del Vernissage della mostra Ad Infinitum. La mostra dal carattere artistico-scientifico ha visto una grande affluenza di persone interessate all’Astronomical Art. Si ringraziano i partner che hanno contribuito, con la loro professionalità, al successo di Ad Infinitum.


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Lust for Art: Ad Infinitum

 

Tablinum:  eccovi il video della trasmissione Angoli, Espansione TV, dove viene descritta la mostra Ad Infinitum e si trattano i suoi temi chiave. Il project manager di TCM, Alessandro Cerioli, introduce i telespettatori alla scoperta della mostra Ad Infinitum.

Ad Infinitum: alla scoperta della Space Art con Giorgio Tardonato e Pierre Kuentz

“La  storia dell’evoluzione ci insegna che l’Universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo”.
Karl Popper e John Eccles, The Self and Its Brain, 1977

 

Tablinum: La meraviglia per l’infinita bellezza del cosmo. Tutti noi sin dall’infanzia abbiamo scrutato, con il naso all’insù, la volta celeste: le stelle, luminose e lontane costellazioni, promessa di mondi tanto distanti, la luna e i pianeti, il sole; abbiamo immaginato di raggiungere galassie e pianeti lontani e magari abbiamo fantastico su ciò che per millenni è stato per l’uomo irraggiungibile oggetto di ricerca e anche di fantasticheria.
L’osservazione del cielo ha sempre accompagnato l’umanità fin dalle sue origini. Rappresentazioni degli astri, venerati quali oggetti di culto, si trovano già nelle incisioni rupestri. Agli albori della civiltà, gli antichi Egiziani e i Babilonesi dall’attenta osservazione del cielo e degli astri ricavarono calendari abbastanza precisi; le osservazioni fatte da Copernico, da Galileo e da altri scienziati dal XVI secolo in poi costituirono i primi grandi passi verso la scienza moderna.
L’infinito teatro del cosmo ha da sempre esercitato la sua essenziale influenza sull’essere umano.
Un anelito che ha plasmato tutti i cieli della storia dell’arte: dalla volta trapuntata di stelle della tomba della Regina Nefertari, al cielo stellato di Van Gogh.
Ma quando le suggestioni delle prime missioni spaziali e delle grandi scoperte astronomiche del XX secolo si coniugano alla sensibilità degli artisti del pianeta terra, la fusione fra scienza e arte si fa perfetta e trova la sua espressione più alta nella corrente della Space Art.
La percezione artistica è stata capace di catturare la bellezza del cosmo sulla tela, accrescendo il suo legame con l’osservazione del cielo e non è per nulla inusuale che gli stessi artisti siano degli esperti astrofili e collaborino attivamente con gli scienziati.
Molto spesso dal confronto fra scienziati ed artisti è stato creato un messaggio forte e coinvolgente: quello di trasmettere al pubblico il sogno di esplorare il cosmo. Le opere degli artisti hanno saputo divulgare le scoperte scientifiche, probabilmente anche ispirare le nuove generazioni, le loro tele si sono fatte ricettacolo di tutte quelle emozioni che genera nell’animo umano il sentirsi parte della meraviglia del cosmo.
Tratto fondamentale della Space Art è quello di aver saputo reinterpretare e divulgare, attraverso gli strumenti propri dell’arte, concetti scientifici di grande portata e rilevanza rendendoli adatti alla divulgazione culturale ed esprimendo in essi tutta la carica espressiva propria del mezzo artistico.
Ad Infinitum ha l’ambizione di volerci spingere a riprendere contatto con l’universo, alzando gli occhi verso quel cielo stellato che troppo spesso viene soffocato dalle luci delle nostre città e per la cui bellezza non si riesce più a provare meraviglia.

Un’arte quella espressa dagli Space Artists, che trova nella tecnologia un essenziale e irrinunciabile strumento di lavoro; è infatti soprattutto grazie agli scatti del telescopio spaziale Hubble che Giorgio Tardonato e Pierre Kuentz hanno potuto trasporre su tela tutta la meraviglia di quell’ autentico teatro di luci che  racchiude in sé il segreto della connessione tra Uomo e Cosmo.
Un ruolo inusuale per uno strumento scientifico che si trasforma in eccezionale coautore di queste sensazionali opere d’arte.

Per proteggere la cultura e la bellezza della notte stellata molti hanno chiesto all’Unesco di dichiarare il cielo notturno patrimonio dell’umanità, ma per questioni tecniche ciò non è mai potuto avvenire. Forse ci basterebbe  spingerci a ritrovare un contatto fisico e creativo con la natura e l’anelito all’infinito che essa veicola in noi.

In Ad Infinitum ha trovato un felice connubio la visione creativa di artisti e curatori unita alla competenza scientifica di astrofili e ingegneri aerospaziali, grazie alle collaborazioni con il Gruppo Astrofili LarianiSkyward Experimental Rocketry.
Una partnership che darà luogo ad una serie di eventi ad ingresso libero che vogliono abbattere le barriere ideali fra arte e scienza in nome di quell’anelito all’infinito che ci sospinge tutti ad alzare lo sguardo verso il nostro cosmo.

GLI SPACE ARTISTS IN MOSTRA: GIORGIO TARDONATO E PIERRE KUENTZ

Giorgio Tardonato e Pierre Kuentz non sono solo due artisti conosciuti e apprezzati ma anche due scienziati, impegnati in seminari e lezioni a livello internazionale che hanno voluto, attraverso l’arte, dare voce alla meraviglia dell’Universo.

Le tele di Giorgio Tardonato si distinguono per il rigore scientifico a cui si fonde la volontà di esprimere sulla tela la meraviglia di galassie e astri remoti, senza mai lasciare che la fantasia prenda il sopravvento sul realismo di quanto rappresentato; del resto, come egli stesso dichiara: “il nostro universo possiede in sé tutta la bellezza e la meraviglia necessaria e l’artista non potrebbe rendere lo spettacolo della natura ancora più stupefacente”.

Pierre Kuentz, ha un approccio più sensitivo alla rappresentazione dell’universo “nelle mie tele” spiega “voglio che traspaia tutta la meraviglia dell’uomo che si accosta ad osservare uno spettacolo millenario e ineffabile”. Le sue opere, realizzate spesso facendo ricorso a materiali non convenzionali, vogliono stimolare in noi una meraviglia fanciullesca.

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LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DEL CATALOGO DI AD INFINTUM

FOCUS:  LA SPACE ART

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La Space Art è una forma contemporanea di espressione artistica che vuole illustrarci le meraviglie dell’Universo. Come gli altri generi, anche la space art ha diverse correnti al suo interno: si passa da quello più realistico, a quello impressionistico, a quello della strumentazione (hardware art), alla scultura, a quello più astratto e al filone zoologico. Anche se gli artisti hanno raffigurato nelle loro opere elementi astronomici già da molti secoli, il genere vero e proprio della Space Art è ancora alla propria infanzia: esso è nato nel momento in cui l’umanità ha guadagnato la capacità tecnica di guardare oltre l’orizzonte terrestre e raffigurare artisticamente quello che si vede al di là di esso. Qualunque sia il percorso stilistico, l’artista in genere tenta di comunicare idee legate al tema spaziale. Attraverso la Space Art gli artisti comunicano utilizzando l’illustrazione e la pittura per rappresentare le più attuali scoperte scientifiche. Alcuni sono essi stessi scienziati o astrofili e hanno avuto modo di accedere direttamente alla strumentazione scientifica se non addirittura di partecipare alle missioni spaziali. Per molte decadi abbiamo raccolto le suggestioni sullo spazio e sulle missioni spaziali attraverso il mezzo pittorico o digitale. Le riviste scientifiche e quelle dedicate all’arte, soprattutto Oltreoceano, hanno concesso molto spazio alle opere degli Space Artists che si sono cimentati non solo in rappresentazioni fedeli della realtà spaziale ma, stimolati dalla propria sensibilità e fantasia, ci hanno spesso regalato immagini fantastiche e visionarie di mondi lontani e in attesa di essere esplorati. Chesley Bonestell, R. A. Smith, Lucien Rudaux, David A. Hardy e Ludek Pesek sono fra gli artisti universalmente più noti e rappresentativi di questo genere pittorico. Questi primi space artists sono stati nel corso della propria carriera artistica direttamente coinvolti nella realizzazione di immagini che potessero illustrare le future missioni nello spazio proponendole non solo agli esperti del settore ma divulgandole anche al grande pubblico. Grazie alla loro arte fu dato un forte impulso alla divulgazione del nascente settore della creazione missilistica spaziale e delle missioni astronautiche.

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“Chesley Bonestell. Pioniere della Space Art”

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“La Space Art di Giorgio Tardonato: fra rigore scientifico e ispirazione artistica”

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“In viaggio fra le stelle con Pierre Kuentz”

 

AD INFINITUM

Tablinum: Ad Infinitum is the first cultural and artistic event in Tablinum Cultural Management’s  2016 LUST FOR ART program, following the successful Art in Expo FEED THE WORLD WITH ART program in 2015, which registered a total number of 42.590 visitors last year.

Ad Infinitum will take place at the exhibition space of Officinacento5, Viale Lecco 105 in Como, from Saturday 7th May  to Sunday, 15th May 2016.

Ad Infinitum, which is a curatorial art project of Tablinum Cultural Management, aims at presenting the fascinating world of Space Art through the paintings by Giorgio Tardonato and Pierre Kuentz in accordance with Tablinum’s usual multi-disciplinary and informative policy in order to accomplish a stimulating encounter between art and science which will certainly provide the public with an important and enriching opportunity – an exceptional range of collateral free entry events, thanks to the partnership with the Larian Astronomers Group (LAG), Skyward Experimental Rocketry and stage actor Christian Poggioni.

On May 7th, during the opening night, the Skyward Experimental Rocketry staff will present the public with two authentic rockets that had once orbited the Earth. Meanwhile, the Larian Astronomers Group  will offer a reconstruction program with a digital planetarium, which will allow the public to enjoy the thrill of diving into the “Theater of the Cosmos“.

SPECIAL EVENTS

Saturday, 7th May, 7.30 pm: Opening Event

Thursday, 12th May, 9pm : workshops and interactive projections presented by the Larian Astronomers Group (LAG)

Saturday, 14th May, 6pm: Theatrical performance by the actor Christian Poggioni based on  Galileo’s Life by Bertolt Brecht

 Opening time:

14.00 pm – 18.00 pm (Tuesday to Friday) ;  10.00 am – 19.00 pm (Saturday & Sunday);  Closed on Monday

SPACE ARTISTS: GIORGIO TARDONATO E PIERRE KUENTZ

Space Art is the perfect expression of the link between science and art, capable of sucessfully transmitting to the public a strong, enthralling dream of exploring the cosmos.

Giorgio Tardonato’s paintings stand out for their scientific accuracy, blended with the desire to express on canvas the wonder of the stars and the distant galaxies thousands of light years away, without ever allowing the imagination to prevail over the paintings’ own realism. He says: “Our universe contains all the beauty and necessary wonder in itself and the artist could not render the representation of nature even more amazing.”

Pierre Kuentz has a more sensitive approach to the representation of the universe. “In my paintings,” he says, “I want to reveal the great astonishment of man  facing and observing a millennial, ineffable spectacle.”

OFFICINACENTO5: is an exhibition space based on a new concept according to which every form of culture is free to merge into innovative cultural programs. This location was specifically chosen by TCM for contemporary art. Officinacento5 is located in Viale Lecco 105 in Como.

TABLINUM CULTURAL MANAGEMENT: our projects derive from the will to create a cultural model in which art can succeed in communicating the core values that surpass the usual market logic and rediscover the primary value of culture as a nurturing force of human consciousness. This is why we like to consider ourselves above all “employees of  culture.”

Free admission to all events.

Tel: +393392181456  Email: info@studiotablinum.com  Sito: www.studiotablinum.com

Lust for Art: Ad Infinitum

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Tablinum: cari amici e colleghi inizia il countdown della mostra Ad Infinitum. Siete tutti invitati a partecipare a questo nuovo concetto di mostra artistico-scientifica, nella quale le opere degli artisti Giorgio Tardonato e Pierre Kuentz si fonderanno con l’ingegneria aero-spaziale e la scienza astronomica. Il percorso della mostra Ad Infinitum vi lascerà senza fiato…

Appuntamenti speciali: la mostra Ad Infinitum avrà una sua Vernice, sabato 7 maggio, dalle ore 19.30.
Durante la serata gli ospiti potranno ammirare il “Cosmic Theater“, il planetario digitale del Gruppo Astrofili Lariano e comprendere meglio il lavoro incredibile degli ingegneri aero-spaziali di Skyward Experimental Rocketry, che per l’occasione porteranno due razzi originali del programma “Rocksanne”.

La mostra terminerà domenica 15 maggio, alle ore 19.00.
Orari visita: da martedì a venerdì ore 14.00 – 18.00
Sabato e domenica ore 10.00 – 19.00
Lunedì chiuso

La mostra si terrà presso lo spazio espositivo “officinacento5“, v.le Lecco 105, Como.

Lust for Art. Rassegna Artistica 2016

#LustforArt #Tablinum

Tablinum: continua la scelta programmatica di Tablinum di creare una rassegna tematica annuale dedicata agli eventi espositivi promossi da dipartimento curatoriale del nostro studio.

Dopo il fortunato successo di Art in Expo. Feed the World with Art che lo scorso anno ha fatto registrare un totale di 42.590 visitatori, che ci hanno seguito con entusiasmo nelle location ospiti della rassegna, dandoci un eccezionale supporto, quest’anno abbiamo deciso di guardare l’arte attraverso lo sguardo di chi la ama e la colleziona spinto da una grande passione.

L’arte è stata un fattore essenziale allo sviluppo della nostra società  e la passione è stata il suo motore.

“Se c’è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell’infinito e del vago che chiamano anima, questa è l’arte” scriveva Gustave Flaubert ed ecco perché vogliamo celebrarla attraverso le opere di una selezionata rosa di artisti contemporanei provenienti da più nazioni europee e lo vogliamo fare guidati dal sentimento di passione che essa instaura in noi.

In un secolo in cui la cultura, e quindi anche l’arte che ne costituisce la linfa vitale, viene troppo spesso messa da parte o piegata a logiche avulse, è bene soffermarsi sulla sensibilizzazione nei confronti di essa.

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Arte e godimento estetico: arte come potere  di risvegliare il potenziale spirituale che  giace dormiente all’interno di ogni  individuo. 

Arte che suscita desiderio, stimola il nostro senso estetico e la nostra brama di possesso. La percezione racchiude in sé e implica nel suo atto non solo il vedere le cose, ma sentire in sé il rielaborare dei sentimenti.

Con questa rassegna ci apprestiamo a indagare il meccanismo estetico che l’arte innesca in noi passando attraverso tutte le nostre percezioni. L’arte penetra prima dallo sguardo per raggiungere poi nella sua completezza la nostra riflessione e il nostro godimento estetico. 

La libido artistica è energia psichica e creativa che ha come luogo fisico la mente, il cervello: la creatività è costituita da un puzzle i cui tasselli sono linguaggio e percezione.

Vi invitiamo a riscoprire voi stessi attraverso l’arte e il suo linguaggio universale.

Elisa Larese

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PROGRAMMA:

Ad Infinitum

Giorgio Tardonato – Pierre Kuentz

officinacento5, Como, 07.05.2016 – 15.05.2016

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Human Symphony

Joakim Hansén

Villa Carlotta, Tremezzina (co), 01.07.2016 / 17.07.2016

Joakim Hansèn locandina villa carlotta ita

#LustforArt #JoakimHansen #Tablinum




 In Itinere

Maria Mouriadou

Villa Carlotta, Tremezzina (co), 01.07.2016 /17.07.2016

#LustforArt #MariaMouriadou #Tablinum

#LustforArt #MariaMouriadou #Tablinum


 Ars Naturans

Teresa Condito

Villa Carlotta, Tremezzina (co), 23.07.2016 / 03.08.2016

#LustforArt #TeresaCondito #Tablinum

#LustforArt #TeresaCondito #Tablinum


Essentia

Monique Laville

Villa Carlotta, Tremezzina (co), 16.09.2016 / 30.09.2016

#LustforArt #MoniqueLaville #Tablinum

#LustforArt #MoniqueLaville #Tablinum


 Inner Asymmetries

Mieke Van den Hoogen

Villa Carlotta, Tremezzina (co), 16.09.2016 / 30.09.2016

Untitled

#LustforArt #MiekeVanDenHoogen #Tablinum


Le Cinque Anime della Scultura. IIIa Edizione

officinacento5, Como, 8.10.2016 / 22.10.2016

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